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Normativa Smaltimento Rifiuti

Normativa Smaltimento Rifiuti

La nuova normativa rifiuti

La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 ha segnato una vera e propria svolta nell’ambito della normativa sullo smaltimento dei rifiuti. Si è andati infatti a definire, sulla base di quelle che sono le linee guida dettate a livello europeo, delle misure specifiche che consentano di puntare al massimo sulla green economy e di ridurre dunque il più possibile i danni che possono essere arrecati all’ambiente da una gestione rifiuti non ottimale.

La norma prende in considerazione diverse tipologie di rifiuti, da quelli urbani a quelli speciali, ognuno dei quali deve essere smaltito secondo una normativa specifica, affidandosi, soprattutto nei casi più particolari a ditte specializzate in grado di effettuare il servizio in maniera professionale e nel massimo livello di sicurezza

La gestione dei rifiuti speciali pericolosi

Vi è una particolare categoria di rifiuti che viene presa in considerazione dalle legge, ed è quella della gestione dei rifiuti considerati pericolosi. Questi ultimi non possono essere semplicemente trasportati in discarica, ma devono necessariamente essere sottoposti a dei trattamenti specifici che prendono il nome di operazioni di contaminazione e che variano di caso in caso a seconda del tipo di materiali.

Con questo tipo di rifiuti è facile che si trovino ad avere a che fare i titolari di determinate attività che lavorano con sostanze pericolose e che periodicamente hanno necessità di dover smaltire imballaggi, contenitori e via dicendo che con tali sostanze sono venuti a contatto. Ecco perché è bene affidare il servizio a una ditta specializzata che prenderà in carico tutti i passaggi dello smaltimento, secondo la normativa in vigore.

Rifiuti speciali pericolosi: l’amianto

Ogni rifiuto speciale ha un suo codice di riferimento che permette di inquadrarlo all’interno della normativa specifica. I codici 060701, 061304, 101309, 150111, 160111, 170601 sono tutti quelli che hanno a che fare con l’amianto e riguardano nello specifico non solo i rifiuti della lavorazione dello stesso ma anche imballaggi che lo contengono. La legge a riguardo parla chiaro, per lo smaltimento di tali materiali occorre che essi siano sottoposti a uno specifico trattamento di tipo chimico-fisico che ne vada a smorzare la tossicità. La ditta specializzata si occupa di tutto il processo, sollevando il committente da qualsiasi incombenza.

Smaltimento rifiuti edili normativa:

Immaginate di avere un cantiere aperto, magari perché state ristrutturando il pavimento del vostro appartamento. Quanti calcinacci vi troverete a produrre? Sicuramente molti. La legge prevede che questi debbano essere smaltiti secondo un criterio ben definito. In sostanza, non è possibile andarli a gettare in una qualsiasi discarica, ma occorre provvedere alla loro eliminazione consegnandoli presso apposite discariche autorizzate. Immaginiamo dunque quanto potrebbe costare la gestione in autonomia dell’intero processo e quanto sarebbe complicato e dispendioso anche in termini di tempistiche. Ecco perché la soluzione migliore anche in questo caso è quella di affidarsi a una ditta che gestisca lo smaltimento dei rifiuti e si occupi sia del ritiro che del trasporto degli stessi.

Quando i rifiuti urbani da rifiuti speciali non pericolosi diventano pericolosi

Coloro che non sono particolarmente ferrati in materia forse non ne sono a conoscenza, ma anche determinate categorie di rifiuti urbani rientrano nel novero dei pericolosi. Prendiamo ad esempio i medicinali, oppure le pile elettriche. E che dire poi di toner e cartucce?

Sono questi tutti materiali che devono essere eliminati secondo una normativa ben specifica, per non andare incontro a possibili sanzioni. Si tratta infatti di rifiuti dall’alta capacità inquinante, ed è per questo che è necessario che tale potenziale venga ridotto al minimo. Proprio lo smaltimento nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo è l’obiettivo di una ditta specializzata. Per non avere problemi, dunque, è possibile prenotare direttamente il ritiro di questi rifiuti, concordando diverse soluzioni di pagamento del servizio, personalizzate anche in base al tipo di assistenza che viene richiesta.

Per avere un preventivo non ti resta che telefonare o scrivere un’e-mail. Riceverai subito tutti i chiarimenti di cui hai bisogno in merito al servizio.