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Tettoie Eternit: cosa fare, obbligo rimozione amianto

Tettoie Eternit: cosa fare, obbligo rimozione amianto

Coperture in Eternit: vanno sostituite?

Sono circa un migliaio le persone che muoiono ogni anno a causa degli effetti dell’amianto: lavorato con il cemento costituiva quel materiale resistente e isolante utilizzato nel passato in edilizia col marchio Eternit. Tuttavia, le minuscole fibre che rendevano questo minerale un materiale da costruzione ideale, causano anche forme molto difficili di cancro.

La maggior parte delle Nazioni non vuole più vittime da amianto e riconosce il rischio dell’esposizione a questo materiale elaborando sempre nuove regole per proteggere la salute pubblica. L’Italia ha messo fuori legge la produzione, la vendita e l’importazione di Eternit nel 1992 ed ha dettato le norme per lo smantellamento dell’esistente coperture in amianto.

Tettoie in Eternit a rischio

Le tettoie eternit per coperture che devono essere monitorate sono quelle anteriori agli anni ’90, periodo in cui la produzione e l’utilizzo di manufatti edilizi a base di amianto viene vietata. La legge 257/92 costituisce uno spartiacque tra costruzioni in Eternit, perché materiale durevole, isolante ed economico, e quelle prive di amianto.

Tuttavia, la normativa non imponeva obblighi di bonifica e una ricerca condotta dall’Ispra nel 2014 quantificava in 340mila le tonnellate di amianto presente ancora sul territorio sotto forma di tetto in amianto. Ovviamente non tutto questo quantitativo si traduce in coperture, poiché l’Eternit aveva diversi utilizzi.

Tra questi è stata massiccia la diffusione della lamiera grecata, più conosciuta come “ondulina“, ed è proprio questa a destare le maggiori preoccupazioni. Infatti, così come le guaine bituminose e alcuni tipi di tegole, restano esposte per anni agli agenti atmosferici, ghiaccio e piogge acide nel tempo possono causarne il deterioramento: rotto il legame con il cemento nulla vieta alle fibre di amianto o a microscopiche particelle di esse di liberarsi nell’ambiente e trasformarsi in un nemico mortale, invisibile e silenzioso.

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Qual è la destinazione delle coperture in amianto?

L’amianto è classificato dalla legge tra i materiali pericolosi. Questo significa che i residui di eternit devono essere gestiti in modo controllato e in ambiente sicuro l legge prevede del tetto eternit l’obbligo rimozione. Non è possibile la lavorazione o il riciclaggio dell’amianto.

Almeno finora. Gli studi sulle alternative alla discarica, come il riscaldamento termico o chimico, non hanno ancora portato a soluzioni economicamente vantaggiose. L’asbesto, altro nome dell’amianto, resta per sempre un materiale pericoloso per il quale occorrerà fornire un’eterna assistenza “postoperatoria” che viene data dalle aziende specializzate e autorizzate al trattamento dell’amianto, dalle ditte autorizzate al trasporto e soggette al Sistri e infine, dalle discariche certificate per lo stoccaggio dei materiali pericolosi e che sono responsabili della sua conservazione. L’amianto può essere una sostanza molto pericolosa se inalata, ma fintanto che resta sigillata e monitorata in un posto sicuro non è dannosa.

Posso rimuovere la mia copertura di amianto da solo?

Tetto in eternit normativa:

Se il rivestimento del tuo tetto è integro e non presenta parti friabili o che possono danneggiarsi durante le operazioni di smantellamento puoi rimuovere anche da solo quantità contenute di eternit. Prima di procedere è importante prevenire ulteriori danni alle coperture in eternit e evitare di spargere la polvere di amianto nell’ambiente (il materiale non va aspirato).

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Tetti in eternit obbligo rimozione: da dove iniziare? Una volta smontata la copertura dovrai sigillare i pannelli dopo averli trattati con materiale incapsulante e conferirli alla discarica autorizzata più vicina a te. Pagherai una quota per il materiale che depositi e ti verrà rilasciata la relativa certificazione.

Se decidi di rimuovere da te il tetto in eternit, munisciti del kit di protezione usa e getta (tuta antipolvere, mascherina, guanti e scarpe) informati, inoltre, presso il tuo Comune sul quantitativo che la tua Regione autorizza all’ autorimozione. Il materiale non va assolutamente abbandonato nell’ambiente o nelle discariche per rifiuti indifferenziati.

Quindi: tettoie in eternit cosa fare?

In caso di dubbi contatta un esperto. Uno specialista è in grado di esaminare la tua copertura, capire che tipo di amianto contiene e come è legato al materiale di supporto. Saprà dirti se è meglio lasciarlo al suo posto, trattandolo eventualmente con un materiale incapsulante, oppure se la tua tettoia deve essere demolita e sostituita. In caso di demolizione e smaltimento del tetto in eternit affidati ad un’azienda seria, munita delle necessarie certificazioni e in grado di trasportare l’amianto in una delle 19 discariche autorizzate allo stoccaggio. Contattaci ora per un preventivo.

 
 
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