Si sa che le fotocopiatrici e le stampanti diventano obsolete nel giro di pochi anni, ma ciò non significa che possano essere smaltite come un rifiuto comune. Esse rientrano nei cosiddetti RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, e devono essere gestite separatamente in quanto contengono sostanze altamente tossiche e inquinanti per l’ambiente.
Lo smaltimento stampanti e fotocopiatrici deve essere eseguito attraverso una specifica procedura a norma di legge in grado di evitare danni ambientali e che ne permetta il riciclo. Se hai la necessità di liberarti della tua fotocopiatrice, affidati ad operatori qualificati che si occupino della messa in sicurezza dei rifiuti da eventuali componenti pericolosi, dello smaltimento e del recupero dei materiali in armonia con la normativa vigente.

Discarica.it nasce per semplificare la gestione dello smaltimento di stampanti, fotocopiatrici e altri RAEE professionali, mettendo in contatto aziende e professionisti con operatori autorizzati presenti su tutto il territorio nazionale. Attraverso il nostro portale è possibile richiedere preventivi gratuiti e trovare rapidamente la soluzione più adatta per il ritiro, il trasporto e il corretto conferimento delle apparecchiature elettroniche dismesse.
Il servizio si rivolge in particolare a uffici, studi professionali, aziende, enti pubblici, scuole, università, strutture sanitarie, coworking, magazzini logistici e società multisede che devono gestire la sostituzione o la dismissione di stampanti e fotocopiatrici nel rispetto della normativa ambientale. Supportiamo anche fornitori di servizi IT, aziende che effettuano rinnovi tecnologici e realtà che devono liberare archivi, magazzini o interi uffici da apparecchiature ormai obsolete.
Grazie alla rete di partner qualificati selezionati da Discarica.it, puoi individuare rapidamente operatori autorizzati in grado di garantire tracciabilità, recupero dei materiali e gestione documentale conforme alla normativa vigente, riducendo tempi, costi e rischi legati allo smaltimento dei RAEE professionali.
Smaltimento di fotocopiatrici e apparecchi elettronici
Nel momento in cui un’azienda decide di liberarsi di una fotocopiatrice, una stampante o qualunque altro apparecchio elettronico non più funzionante o evidentemente obsoleto, si rende necessario gestirne lo smaltimento. Negli ultimi anni, la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici ha assunto i contorni di un problema serio a causa della crescita esponenziale del materiale da smaltire. Le fotocopiatrici, classificate dalla normativa vigente come rifiuti speciali non pericolosi (codice CER 16 02 14), non possono assolutamente essere gettate nella comune spazzatura, né essere abbandonate in discarica in modo incontrollato.
Per smaltire fotocopiatrici occorre eseguire specifiche regole che limitino l’impatto ambientale dell’operazione e garantiscano un elevato livello di protezione della salute. La gestione dei RAEE in Italia è disciplinata dal Decreto Legislativo 49/2014, che recepisce la Direttiva Europea 2012/19/EU. Secondo il decreto, che si prefigge lo scopo di proteggere l’ambiente e la salute umana, lo smaltimento dei rifiuti è da considerarsi unicamente come “ultima spiaggia” alla quale far ricorso solo se non è possibile il recupero, il riciclaggio e la valorizzazione dei materiali.
Le utenze commerciali che abbiano la necessità di smaltire RAEE professionali, a cui appartengono rifiuti quali computer, stampanti, pc portatili e fotocopiatrici, hanno il dovere di affidarsi ad aziende specializzate nello smaltimento e nel recupero di questo genere di rifiuti. Il produttore del rifiuto è responsabile della sua corretta gestione lungo tutta filiera, ecco perché è importante che si accerti, attraverso alcune semplici verifiche, della serietà dei partner cui affida il servizio di smaltimento.
Se non eseguito in modo corretto, lo smaltimento fotocopiatrici comporta rischi altissimi sia per l’ambiente che per la salute. Tali rischi derivano dalla dispersione incontrollata di sostanze tossiche ed inquinanti, come i metalli pesanti.
Servizio di smaltimento stampanti e rifiuti tecnologici
Amianto, cartucce, ferro, toner, plastica, vetro, calcinacci sono solo alcuni esempi di rifiuti tecnologici che Discarica.it è in grado di smaltire e, laddove possibile, avviare a recupero presso impianti di trattamento specifici.
I nostri operatori offrono soluzioni mirate per ogni problematica ambientale legata a questo settore. Uno dei nostri servizi è lo smaltimento RAEE, tra cui rientrano le fotocopiatrici, che contengono parti quali toner, plastica e circuiti che devono essere necessariamente gestite separatamente.
La nostra azienda è iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali ed è pertanto autorizzata a svolgere tutte le operazioni di trasferimento dei rifiuti ai centri di trattamento. Questa procedura comprende la raccolta presso le aziende, il carico su automezzi, il trasporto, lo scarico e lo stoccaggio in locali idonei.
In armonia con la normativa vigente, che ritiene preferibile ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento, le fotocopiatrici vengono inviate a centri di trattamento che provvedono al recupero delle materie prime seconde di risulta, tra cui alluminio, ferro, plastica e rame.
I RAEE possono contenere materiali pericolosi, come metalli pesanti e PCB (policlorobifenili), per questo devono essere movimentati con molta attenzione in modo da evitare la dispersione di sostanze pericolose nell’ambiente.
La nostra azienda è in possesso di tutte le autorizzazioni richieste per il trasporto e il trattamento dei RAEE e si impegna a descrivere il procedimento usato per distruggere l’apparecchiatura e/o trasformarla in materiali riutilizzabili, documentando l’avvenuto smaltimento e/o riciclo dei rifiuti.
Il costo dello smaltimento fotocopiatrici, stampanti e rifiuti tecnologici non è facilmente quantificabile in quanto varia in base a tutta una serie di fattori. Per questo, ti invitiamo a richiedere un preventivo gratuito e senza impegno compilando l’apposito form sul sito Discarica.it.
Domande frequenti sullo smaltimento stampante
Dove si buttano le vecchie stampanti?
Le stampanti non possono essere gettate nei rifiuti indifferenziati. Essendo RAEE, devono essere conferite presso centri di raccolta autorizzati oppure affidate a un servizio professionale che ne gestisca il ritiro e lo smaltimento a norma.
Come posso rottamare la mia vecchia stampante?
La rottamazione avviene tramite operatori autorizzati che si occupano del ritiro, della messa in sicurezza e dell’avvio al recupero dei materiali. Per le aziende è fondamentale garantire la tracciabilità del rifiuto lungo tutta la filiera.
Cosa fare delle vecchie stampanti inutilizzate?
Se non sono più funzionanti o aggiornabili, devono essere smaltite come rifiuti elettronici. In alternativa, se ancora utilizzabili, possono essere destinate al riuso o alla rigenerazione, riducendo l’impatto ambientale.
Quanto costa smaltire una stampante?
Il costo dipende da diversi fattori: quantità, tipologia di apparecchiatura, accessibilità del ritiro e presenza di componenti da trattare separatamente. Per questo è sempre consigliato richiedere un preventivo personalizzato.
Come si smaltisce una fotocopiatrice?
Lo smaltimento prevede raccolta, trasporto e trattamento presso impianti autorizzati. Le fotocopiatrici vengono smontate per separare materiali come plastica, metalli e circuiti elettronici, che vengono poi recuperati.
Quanto costa smaltire una fotocopiatrice?
Il costo varia in base a dimensioni, peso e complessità dell’apparecchiatura. Anche la logistica del ritiro incide sul prezzo finale, motivo per cui è necessario un preventivo su misura.
Serve il FIR per smaltire una stampante aziendale?
Sì, per le aziende è obbligatorio. Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) accompagna il rifiuto durante tutto il trasporto e certifica che lo smaltimento avvenga nel rispetto della normativa vigente.
È possibile ritirare più stampanti in un unico intervento?
Sì, è possibile organizzare ritiri multipli presso uffici, aziende o magazzini. Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa perché ottimizza tempi, costi e gestione logistica dell’intervento.
