Inerte Significato

In questo articolo ci interesseremo ai materiali inerti, cioè all’accezione del termine inerte nel campo delle costruzioni e della tecnologia.

Inerte, significa letteralmente senza attività, nell’edilizia il termine è riferito a tutti quei materiali che non reagiscono e non subiscono nessuna trasformazione durante la presa o il contatto con altri materiali.

Materiali Inerti: quanti ce ne sono?

Un materiale inerte include tutti i minerali granulari particellari grezzi usati nelle costruzioni e possono avere diverse origini:

  • inerti di origine naturale
  • inerti di origine artificiale
  • inerti riciclati

Ecco alcuni inerti principali usati in edilizia e di conseguenza trattati da noi smaltitori nel lavoro di smaltimento rifiuti inerti.

  1. sabbia
  2. ghiaia
  3. argilla espansa
  4. vermiculite
  5. perlite

Utilizzo dell’inerte in edilizia

Questi materiali inerti vengono usati in percentuale variabile come composizione per conglomerati cementizi, bituminosi e intonaci.

Ai fini delle riuscita qualitativa del conglomerato concorrono tre caratteristiche dell’inerte:

  • la purezza dell’inerte
  • la durezza dell’inerte
  • la granulometria dell’inerte

Inerte SignificatoLa granulometria degli inerti è molto importante, si parla infatti di inerte finissimo e fino (come la sabbia o la graniglia) i cui grani possono partire da un minimo di 0,063 mm ed arrivare al max a 4mm.

Fino ad arrivare agli inerti grossi come la ghiaia e il pietrisco che hanno un diametro a grano che può andare dai 4 mm ai 40 mm.

Se hai dei rifiuti inerti da smaltire, sia che tu abbia una ditta edile o che sia un privato cittadino, contattaci subito ti faremo avere un preventivo gratuito e senza impegno per il ritiro e lo smaltimento

 

 

Smaltimento Inerti

Rifiuti inerti: cosa sono?

Smaltimento Inerti

La definizione di rifiuti inerti comprende tutti gli scarti da costruzione o demolizione che non subiscono trasformazione fisica nel corso del tempo e che, pertanto, sono destinati ad accumularsi nell’ambiente. Per questo la loro corretta raccolta è fondamentale al fine di limitarne l’impatto ambientale.

Smaltimento Rifiuti Inerti: come avviene

I rifiuti inerti possono venire prodotti sia dal lavoro di imprese edili, sia durante i piccoli o grandi interventi di ristrutturazione che possono venire realizzati anche tramite il fai da te: ecco perché è importante conoscere bene questa categoria di scarto e sapere come gestire i rifiuti che ne fanno parte.

Mattoni, mattonelle, calcinacci, tegole, lastre in cemento, terre e rocce, sanitari in ceramica privi dei materiali metallici, materiali di costruzione sono da considerarsi rifiuti inerti: se è vero che le imprese edili hanno a disposizione crescenti mezzi per lo smaltimento autonomo di una parte di tali scarti, anche il privato ha alcune responsabilità.

Rifiuti inerti: come smaltirli?

A differenza dei rifiuti solidi e dei rifiuti speciali, i rifiuti inerti hanno un impatto ambientale limitato, pur costituendo scarti di difficile, o quantomeno lentissimo, smaltimento. Per queste ragioni, essi sono destinati a specifiche aree di stoccaggio o recupero e discariche attrezzate. Per lo smaltimento di tali rifiuti, dunque, è importante prima di tutto individuare l’isola ecologica autorizzata alla loro raccolta alla quale fare riferimento, in base alla zona d’abitazione e di produzione degli scarti. A seconda del tipo di rifiuti, gli inerti possono essere destinati a specifici impianti di trattamento.

Se i rifiuti inerti sono di dimensioni e quantità contenute, è possibile organizzare il trasporto in modo autonomo, concordando la consegna secondo i tempi, gli orari e le modalità previste dal sito di raccolta. Se, invece, i rifiuti sono molto ingombranti e difficili da trasportare, non resta che concordare la raccolta tramite un’azienda specializzata, la quale si farà carico del trasporto dei rifiuti e della loro destinazione al corretto stoccaggio.