Smaltimento Capsule Caffè

Smaltimento delle capsule di caffè

In casa o al lavoro, il caffè è un rito quotidiano irrinunciabile per moltissimi italiani. Se si tiene conto del fatto che per molti il consumo è ripetuto nell’arco della giornata, ci si rende conto del grande impatto ambientale di un gesto molto semplice, ovvero il conferimento delle capsule di caffè all’interno del cestino dei rifiuti.

In realtà, per parte dei prodotti disponibili sul mercato è possibile effettuare la raccolta differenziata delle capsule di caffè, recuperando materiale prezioso. Non tutte le cialde, però, devono essere sottoposte allo stesso tipo di trattamento: per capire come effettuare correttamente la raccolta differenziata delle capsule di caffè è importante, innanzitutto, conoscerne il materiale di realizzazione.

Raccolta differenziata delle capsule di caffè

capsule smaltimento 300x218 - Smaltimento Capsule CaffèRaccolta differenziata delle capsule di caffè: occhio alla plastica

Dei vari materiali con i quali possono venire realizzate le cialde, la plastica è quello meno sostenibile: salvo diverse indicazioni da parte del produttore, infatti, non è possibile effettuare la raccolta differenziata delle capsule di caffè realizzate in questo materiale, poiché non è considerato imballaggio e la sua composizione non permette il trattamento in funzione del recupero. Per queste capsule, l’unica destinazione possibile è il bidone della raccolta indifferenziata.

Raccolta differenziata delle capsule di caffè: recupero dell’alluminio

Diverso, invece, è il caso delle soluzioni in alluminio: in questo caso è possibile effettuare la raccolta differenziata delle capsule del caffè. Occorre, però, fare molta attenzione: spesso le capsule sono realizzate attraverso un misto di materiali, solitamente alluminio e plastica, che ne rende impossibile il recupero.

La raccolta differenziata delle capsule di caffè è possibile solo se esse sono realizzate al 100% in alluminio: in tal caso possono venire conferite negli appositi contenitori oppure presso i punti vendita Nespresso, grazie all’accordo con il Consorzio CiAl. Prima della raccolta, ricordiamo di pulire le capsule dai residui di caffè, per facilitare il recupero del materiale.

Raccolta differenziata delle capsule di caffè: presto diventeranno compost?

Accanto alle capsule in alluminio, presto potranno essere disponibili sul mercato delle cialde ecosostenibili, in quanto adatte alla raccolta differenziata delle capsule di caffè insieme all’umido. E’ stata recentemente presentata, infatti, la prima cialda di caffè completamente compostabile, frutto di una collaborazione tra Lavazza e Novamont. Secondo le previsioni, queste cialde verranno messe in commercio a inizio 2016 e permetteranno di effettuare una più semplice raccolta differenziata delle capsule di caffè.

Contenitori raccolta differenziata originali: attenzione ai materiali

Investire su contenitori per differenziata di design è solo il primo passo di una strategia che deve essere costante: una volta trasformato il bidone in oggetto d’arredo, in grado di valorizzare l’ambiente nel quale viene collocato, anche il suo mantenimento in buono stato diventa una necessità. Ecco qualche consiglio per poter allungare la vita dei contenitori per la raccolta differenziata e dei cestini, soprattutto se disposti in spazi aperti.

Contenitori per differenziata in legno
Caldi e in grado di rievocare echi di natura, i contenitori per differenziata in legno sono affascinanti, eppure delicati: la loro esposizione prolungata agli agenti atmosferici può comportare, con il passare del tempo, difetti estetici e deformazioni. Per evitare questo fenomeno, la prima cosa da fare è scegliere contenitori di qualità, realizzati con legno accuratamente trattato e resistente.

Pattumiera per interni design WST 517B in metallo con posacenere

In secondo luogo, è utile evitare, se possibile, che il legno sia esposto alle piogge e ad eccessiva umidità. Controlli periodici dello stato di conservazione potranno evitare che eventuali piccoli danni passino inosservati, permettendo di intervenire con una riparazione mirata.

I contenitori per la raccolta differenziata dovrebbero venire puliti regolarmente e quelli in legno non fanno eccezione: in questo caso è però fondamentale scegliere prodotti non troppo aggressivi, per evitare di macchiare in modo indelebile le superfici.

Contenitori per differenziata in plastica
I contenitori per la differenziata in plastica potrebbero sembrare immuni da qualsiasi forma di usura, eppure non è così: i contenitori di bassa qualità possono mostrare rapidamente una perdita di colore, assumendo un aspetto sbiadito e trascurato. In questi casi è difficile intervenire per porre rimedio al danno: per questo, nel caso dei contenitori per differenziata in plastica, la cura passa prevalentemente dalla prevenzione, grazie all’acquisto di contenitori di alta qualità e studiati appositamente per l’esposizione in spazi esterni e non protetti.

Contenitori per differenziata in ferro
Impossibile resistere al fascino del ferro o del ferro battuto, capace di disegnare evocative linee e reinterpretare stili e forme anche quando protagonisti di semplici contenitori per la differenziata. Il principale nemico del ferro esposto in ambienti aperti è la ruggine: i contenitori di design realizzati a partire da questo materiale devono essere accuratamente trattati già prima della messa in vendita.

Con il passare del tempo, qualora dovessero presentarsi problemi di ruggine, occorrerà intervenire in modo tempestivo: utilizzando prodotti specifici sarà possibile recuperare l’aspetto originale del contenitore per differenziata, senza che esso risulti in qualche modo danneggiato. E’ importante eliminare ogni traccia di ruggine, in quanto eventuali residui potrebbero continuare ad erodere il materiale.

Ideali per contenitori dallo stile moderno, l’alluminio e l’acciaio sono il meglio che si possa trovare sul mercato in termini di resistenza. Nel caso dei contenitori in alluminio esposti in spazi esterni, si dovrà fare però attenzione all’ossidazione, fenomeno che provoca l’annerimento del materiale.

Per evitare che, in questo modo, i bidoni di design perdano tutto il loro fascino, occorrerà provvedere ad una pulizia periodica effettuata rigorosamente con prodotti appositi. Per combattere gli effetti dell’ossidazione, un valido alleato è il bicarbonato di sodio, in grado di far risplendere i contenitori proprio come il primo giorno

Come differenziare i rifiuti in bagno?

Come differenziare i rifiuti del bagno: 3 semplici regole

riifuti bagno 300x211 - Come differenziare i rifiuti in bagno?La raccolta differenziata coinvolge tutti gli ambienti della casa: gli scarti e i rifiuti, del resto, vengono prodotti quotidianamente in ogni ambiente.

Ecco perché è importante sapere come differenziare i rifiuti del bagno riconoscendo la corretta destinazione di tutti i prodotti di uso comune.

Se per i principali imballaggi, infatti, è facile stabilire come suddividerli, vi sono molti oggetti di uso quotidiano che non sempre si sa come differenziare correttamente.

Raccolta differenziata dei rifiuti in bagno

Iniziamo da alcune semplici regole sempre valide su come differenziare i rifiuti del bagno:

1) Ricordiamoci sempre di sciacquare i contenitori dei detersivi e dei prodotti cosmetici. In questo modo si potranno eliminare tutti i residui che potrebbero rendere più difficoltoso e meno sicuro il processo di riciclo dei materiali.

2) I flaconi e i contenitori che possono essere schiacciati o appiattiti, devono essere conferiti in tal modo nel contenitore della raccolta differenziata, per rendere l’intero processo di raccolta e di lavorazione più agevole.

3) Se i contenitori sono fatti di più materiali, non significa che non possono essere differenziati: se le singole parti sono separabili è bene farlo, per destinare alla via di smaltimento più opportuna ogni elemento del packaging.

Come differenziare i rifiuti del bagno: 7 cose da sapere

Una volta tenute a mente queste tre buone pratiche su come differenziare i rifiuti del bagno, non resta che effettuare il giusto riconoscimento dei singoli materiali. Non sempre è facile riconoscere come differenziare i rifiuti del bagno nel modo più opportuno: vi sono alcuni oggetti che, pur essendo di uso comune, possono destare dei dubbi. Ecco una piccola guida per rispondere alle domande più diffuse.

  • Tubetto del dentifricio: il tubetto del dentifricio è un imballaggio plastico, pertanto può essere riciclato, conferendolo nel contenitore della plastica. Anche il tappo può essere recuperato, in quanto realizzato con lo stesso materiale. Tagliando il tubetto è possibile sfruttare appieno il suo contenuto, per poi sciacquarlo prima di conferirlo nel bidone giallo.
  • Bustine degli assorbenti: gli assorbenti femminili devono essere eliminati con gli scarti indifferenziati, ma la plastica che li avvolge può invece essere recuperata, destinandola all’apposito contenitore.
  • Cotone usato: i dischetti in cotone possono essere gettati nel contenitore della raccolta dell’umido, purché ci si accerti che il materiale di realizzazione sia effettivamente cotone e che non sia misto a materiali sintetici, non recuperabili.

Come differenziare i rifiuti in cotone in bagno

  • Spazzolino da denti: il fatto che lo spazzolino da denti sia in plastica può trarre in inganno. Purtroppo, non è possibile recuperarne la plastica e deve essere gettato nel contenitore dell’indifferenziato.
  • Rasoio usa e getta: anche i rasoi usa e getta, nonostante la struttura in plastica, devono essere gettati nel contenitore della raccolta indifferenziata. Quando si riflette su come differenziare i rifiuti del bagno, è importante ricordare che nel contenitore della plastica devono essere conferiti solo gli imballaggi realizzati con tale materiale, in quanto unici oggetti realizzati con tipi di plastica trattabile e riutilizzabile. Quando si gettano le lamette nel contenitore della raccolta indifferenziata è bene ricoprire le lame, in modo tale che non possano tagliare il sacco.

Come differenziare i rifiuti usa e getta

  • Lettiera dei gatti: Spesso utilizzata in bagno, la lettiera dei gatti va distinta in base alle caratteristiche specifiche. Se biodegradabile e compostabile, può essere conferita insieme ai rifiuti organici. In caso contrario, deve essere destinata alla raccolta indifferenziata.
  • Capelli: I capelli caduti, oppure i resti di un taglio home made, devono essere separati a seconda delle loro caratteristiche. I capelli naturali possono essere gettati nella raccolta dell’umido e, in piccole quantità, nella compostiera. Invece, i capelli trattati, come i capelli tinti ad esempio, devono essere gettati nel sacco dell’indifferenziato, in quanto impregnati di sostanze chimiche.

Pattumiere Raccolta Differenziata da Ufficio

Pattumiere raccolta differenziata: praticità e ottimizzazione degli spazi

All’interno di uffici e di luoghi di lavoro, la produzione di scarti quotidiana può raggiungere volumi notevoli e necessitare di spazi adeguati per la raccolta, soprattutto nel caso i materiali siano diversificati e richiedano, di conseguenza, più contenitori separati. La gestione degli spazi è importante soprattutto nei luoghi di lavoro, che devono essere funzionali: per questa ragione, la scelta delle pattumiere per la raccolta differenziata è importante, così come la loro disposizione.

Il primo consiglio per rendere efficiente la suddivisione dei rifiuti all’interno degli uffici è quello di prendere in considerazione le principali fonti di scarto e posizionare vicino ad esse una postazione di raccolta. Per rendere la raccolta maggiormente efficiente si consiglia di posizionare più postazioni di raccolta e pattumiere per la differenziata, in modo tale da incentivarne l’utilizzo rendendolo comodo da utilizzare.

Per ottenere questo scopo senza creare eccessivo ingombro, è possibile utilizzare delle postazioni realizzate proprio con l’obiettivo di ottimizzare gli spazi, ad esempio tramite la disposizione circolare di più pattumiere ad incastro, ognuna delle quali riservata ad un diverso tipo di rifiuto. In questo modo, il risparmio di spazio permetterà di rendere l’isola ecologica funzionale e di non alterare la destinazione degli ambienti.

Al contrario, se la mole di rifiuti prevista è maggiore e lo spazio lo consente, si possono collocare postazioni più capienti per la raccolta differenziata diminuendone il numero, che comunque permettano l’ottimizzazione dello spazio e non costituiscano un intralcio per lo svolgimento delle regolari attività all’interno dell’ufficio.

Pattumiere raccolta differenziata, design per l’ufficio

pattumiera differenziata 300x300 - Pattumiere Raccolta Differenziata da UfficioSoprattutto in caso di uffici con contatti frequenti con il pubblico o con esterni, anche il design vuole la sua parte per quanto riguarda le pattumiere per la raccolta differenziata.

Grazie a delle pattumiere eleganti e decorative, è possibile trasformare degli oggetti prettamente funzionali in elementi in grado di valorizzare ulteriormente l’estetica dei locali nei quali vengono collocati.

In questo caso, la scelta delle pattumiere per la raccolta differenziata non si limiterà alle valutazioni relative alle proporzioni tra spazio disponibile e necessità di capienza, ma includerà anche l’estetica delle pattumiere, che potranno essere selezionate sulla base dei colori e dei materiali per poter meglio incontrare il gusto dell’ufficio e integrarle in esso.

Se l’arredo è di design, anche le pattumiere per la raccolta differenziata potranno venire scelte con materiali, linee e colori che richiamino lo stile degli ambienti interni: dal metallo con inserti cromatici al più caldo legno, fino all’eleganza del ferro battuto, è possibile individuare i modelli in grado di incontrare in modo armonioso lo stile già presente nei locali.

In questo modo, il loro posizionamento potrà non generare alcun problema dal punto di vista estetico e le pattumiere verranno trasformate in elementi in grado di valorizzare lo spazio e di conferire ad esso un valore aggiunto. Anche in questo caso, il posizionamento dovrà comunque rendere il loro utilizzo pratico e semplice, in modo tale da poter garantire l’effettiva efficacia della raccolta differenziata da parte del personale ed eventualmente degli esterni.

Colori Contenitori Raccolta Differenziata Design

Uso dei contenitori per la raccolta differenziata in luoghi pubblici

In casa, la scelta di contenitori per la raccolta differenziata che siano anche elementi d’arredo e non creino problemi di natura estetica è importante, ma tutto ciò diventa fondamentale all’interno di uffici o locali pubblici. I contenitori per la raccolta differenziata devono poter essere attrattivi e pratici da utilizzare, per fare in modo che sia i lavoratori sia coloro che frequentano i

locali o gli uffici si sentano incentivati al corretto utilizzo.

I contenitori per la raccolta differenziata, soprattutto se di design ricercato e disposti in bella vista, lanciano degli importanti messaggi: da una parte, la praticità e la funzionalità incentivano ad una separazione corretta; dall’altra, essi comunicheranno anche l’impegno e la consapevolezza dell’azienda nei confronti dell’ambiente. Come fare in modo, quindi, che i contenitori per la differenziata non passino inosservati?

Favorire l’uso dei contenitori attraverso i Colori…

bidoni colori differenziata 238x300 - Colori Contenitori Raccolta Differenziata Design

Un aspetto importante al quale fare attenzione è quello dei colori: la scelta di contenitori dal design moderno e originale è vincente, ma solo se la trasformazione del classico bidone non è tale da renderne poco chiaro il riconoscimento e l’utilizzo. Per una raccolta differenziata efficace, si dovranno scegliere dei contenitori che permettano l’immediato riconoscimento delle singole funzioni: per questo, una delle regole più importanti è quella di allinearsi ai colori dei bidoni per la raccolta urbana.

Nonostante i colori utilizzati siano pressoché standard, alcuni possono variare da Comune a Comune: allinearsi alle disposizioni di zona permetterà di rendere l’utilizzo immediato e di stimolare la corretta differenziazione quasi in modo inconscio. Attraverso un uso mirato dei colori, inoltre, è possibile evitare di ricorrere a scritte e simboli, trasformando davvero il contenitore in un oggetto d’arte.

…Senza dimenticare il design

La scelta oculata dei colori dei contenitori per la raccolta differenziata aprirà la strada alle infinite possibilità del design: materiali e linee potranno dare vita a contenitori che non si avrà paura di esporre, poiché saranno in grado di offrire un vero valore aggiunto agli ambienti dal punto di vista estetico, oltre che funzionale.

Il miglior risultato si otterrà attraverso bidoni perfettamente integrati con il resto dell’arredamento, per un’armonia generale senza soluzione di continuità. Una volta in grado di catturare lo sguardo, i contenitori per la raccolta differenziata non potranno che incentivare la corretta differenziazione dei rifiuti.